L’induzione che ti cambia la vita

Qualche volta l’innovazione e la ricerca sfornano prodotti davvero eccezionali, uno tra tutti il piano cottura ad induzione.

Non lasciatevi imbrogliare, niente piastre elettriche, ma elettromagnetiche 😉 Il processo di formazione del calore avviene all’interno delle piastre presenti sul piano cottura, che, una volta entrate in contatto con la pentola (assolutamente ferrosa, niente alluminio/ceramica/coccio) producono, attraverso un induttore elettrico, un campo magnetico; il campo in questione produce, all’interno della pentola, delle correnti (di Focault) che generano calore, permettendo al cibo di scaldarsi.

Questo processo, assolutamente sicuro e controllato, permette al cibo di cuocere meglio e più in fretta, in alcuni casi dimezzando il tempo di attesa; inoltre, senza la presenza di fiamme e gas, non si incorre nel pericolo di fughe di gas o incendi. La potenza del calore viene controllata attraverso un display digitale e touch screen presente sul piano cottura, per aumentare o diminuire la velocità di cottura del cibo o dell’ebollizione dell’acqua. Ciò che lo rende ancora più sicuro è il fatto che il calore si sprigiona esclusivamente nella parte interessata dalla piastra (quindi, dove è appoggiata la pentola) lasciando invece freddo tutto il resto del piano, permettendo anche una più facile e veloce pulizia, rispetto al più classico piano cottura in acciaio.

Naturalmente, anche questa super star della cucina presenta un paio di difetti; innanzitutto, il consumo di energia elettrica. I nostri contatori sono tarati (almeno per le abitazioni) per sostenere un consumo di 3 kW, mentre alcuni di questi modelli possono raggiungere i 6/7 kW; alcune case produttrici hanno inserito un dispositivo in grado di ridurre il loro consumo fino ad 1 kW, ma in ogni caso vi comporta l’utilizzo di un solo elettrodomestico alla volta (per esempio, o accendete il forno o usate il piano cottura). La soluzione migliore è quella di richiedere al vostro gestore di energia elettrica il cambio di potenza del contatore e portarlo almeno a 4.5 kW, cosa che vi permetterà un utilizzo più sicuro e pratico dei vostri elettrodomestici. Secondo difetto, strettamente legato al primo, è il costo dell’energia elettrica; in Francia e Germania sono molto diffusi i piani ad induzione, ma lì l’energia ha un costo decisamente inferiore rispetto al nostro Paese. Se pensate di optare per questo tipo di piano cottura, potete anche pensare di installare dei pannelli fotovoltaici, che vi permettano di produrre energia elettrica da usare per tutti i vostri bisogni, compreso il cucinare 😉

Difetti a parte, questo prodotto è un vero toccasana per chi ama le linee moderne e pulite; si presenta come un unico piano, niente piastre in ghisa o smalto, lucido e nero. E’ facile da utilizzare e molto intuitivo, anche per chi non mastica quotidianamente la tecnologia touch screen; è semplice e veloce da pulire e, rispetto all’acciaio, non si corre il rischio di lasciare aloni o graffi. 🙂

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