Vivere il giardino…parte 1

Non so voi ma io ADORO il giardino!Certo, bisogna innanzitutto averlo, un giardino. E chi ha questa fortuna di solito cerca di sfruttare al massimo le potenzialità nascoste del suo piccolo angolo di paradiso. Perché, c’è da dire che quando la giornata ti mette a dura prova e la pazienza sembra terminata, basta buttare un occhio al verde fuori per ritrovare un po’ di quella pace interiore che tanto cerchiamo in ogni singolo momento della nostra vita.

Per questo ho deciso di iniziare una serie di articoli a tema “verde” e non solo, per aiutare chi magari non ha tutta questa dimestichezza col proprio pollice verde o magari non ha il tempo materiale per coltivarlo.

Di solito chi ha un giardino tende a utilizzarlo solo nella bella stagione, o comunque in quei periodi dell’anno in cui il sole e il caldo ne fanno da padroni. Avete mai pensato di poter stare sulla vostra sdraio preferita, a leggere il vostro romanzo del cuore e sorseggiando un tè freddo anche in inverno? Bene, si può.

Cominciamo dicendo che d’estate si può optare per la realizzazione (in fai da te o tramite esperti del settore) di una struttura (gazebo) sia in legno che in alluminio che vi permetta di trovare ombra anche dove di alberi non se ne vedono. La struttura normalmente è ancorata a terra tramite delle piastre, più o meno grandi a seconda della dimensione e del peso del suo scheletro, ed è composta principalmente da 4 pali di sostegno (solitamente è di forma quadrata o rettangolare) posizionati nei 4 vertici. La copertura può essere completamente chiusa (come nel caso di falde in legno) o parzialmente aperta (se si opta per una parte in legno e una in tessuto); in entrambi i casi i materiali utilizzati dovranno essere impermeabili e trattati per stare all’aperto, anche in caso di intemperie. Ai lati, invece, il gazebo può essere completamente aperto (se lo si utilizza solo d’estate) oppure si possono predisporre delle vele di protezione (di solito in materiale plastico) in modo da poter sfruttare la struttura tutto l’anno (pensate ai gazebi usati da bar e locali all’aperto, il concetto è il medesimo).

Questa soluzione è da preferire nel caso di giardini ampi, dove una struttura permanente non sia d’intralcio per l’utilizzo del resto dello spazio; considerate che in questo caso si dovrà predisporre anche una base piastrellata in modo da non stare a contatto col terreno (soprattutto in inverno); ma di questo parleremo nei prossimi articoli.

Se invece il giardino non è troppo grande, la soluzione migliore è quella di gazebi “apri e chiudi”, cioè in materiale completamente plastico (o tessuto impermeabile), con struttura pieghevole, che vi permette di spostarlo e chiuderlo ogni volta che ne avrete necessità. Io, per esempio, ho optato per questa soluzione, dato che il mio giardino non è così grande da posizionare una struttura stabile.

immagini da www.gazebodesign.it

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