Il benessere del sonno: la rete

Non credete anche voi che dormire bene è sinonimo di stare bene? Come si sa, passiamo (e passeremo) gran parte della nostra vita a letto; allora mi sembra più che normale cercare di passare questo tempo nel miglior modo possibile.

Negli anni non sono cambiati solo i materassi e i loro materiali; ma anche le reti. Ce ne sono state proposte di ogni genere: in metallo, elettrosaldate, in legno, con doghe strette, doghe larghe, intere, spezzate, tavoloni…che confusione!

Allora vorrei cercare di mettere un po d’ordine per voi, in modo che, se siete alla ricerca del nuovo materasso, abbiate un occhio anche per la vostra rete; perché, non sempre il dormire male è colpa SOLO del materasso.

Esistono diverse tipologie di rete, dalle più obsolete (e scorrette) a quelle più recenti e innovative; eccovene una piccola infarinata:

rete metallica (o elettrosaldata): è una rete completamente in metallo, sia telaio che piano di appoggio, normalmenmetallicate conosciuta come rete a molle; assolutamente sconsigliata per qualunque tipo di materasso perché non adatta a sopportare il peso dei materassi attuali né a mantenere il piano del materasso nella posizione corretta. Se possedete questo tipo di rete, il mio consiglio è: CAMBIO!

tavtatamiola di legno: questo è un tipo di supporto particolare, di solito usato nei letti in stile giapponese o tatami, dove non c’è lo spazio sufficiente per inserire la rete tradizionale. Poco consigliato, soprattutto perché assolutamente non flessibile, e adatto solo ed esclusivamente a materassi a molle, in quanto avendo già di per sé un molleggio, non hanno necessità di avere anche il molleggio della rete.

rete a doghe larghe: è una rete con il telaio in ferro e doghe in legno, di solito fadoghe largheggio (il legno più resistente e più adatto), larghe dai 15 ai 20 cm; si trova solo con doghe lunghe (parlando del matrimoniale), quindi doghe molto rigide e poco flessibili, adatte a pochi tipi di materasso: molle e molle insacchettate (tranquilli, dedicherò un capitolo a parte ai diversi tipi di materasso).

rete a doghe strette: qui si aprono una serie di possibilità. Esistono sia reti con il telaio in ferro che con il telaio in legno (queste sono le più recenti); per quanto riguarda la prima tipologia potete scegliere tra: doghe lunghele doghe strette lunghe (parlando di matrimoniale), dove il telaio prevede un doppio supporto centrale per evitare che la doga si imbarchi dove pesiamo di più; adatta per una coppia in cui il peso di ognuno non superi i 60/70 kg. Le doghe strette spezzate, invece,
sono decisamente le più consigliate e le più richieste; hanno il telaio centrale che divide le due doghe spezzateparti, le doghe nel
la parte del bacino sono doppie per consentire di variare la flessibilità/rigidità della rete stessa (essendo spezzate ognuno gestisce la sua parte in completa autonomia). In questo caso i materassi consigliati sono quelli in lattice, memory, schiumato.

Queste sono le 4 grandi categorie in cui si suddividono le reti; la più comune è l’ultima, usata anche nella produzione di letti imbottiti e con contenitore. Esistono poi delle evoluzioni nel mondo della rete, sia con telaio in ferro che in legno, come la rete manuale ed elettrica, in cui subentrano canoni e caratteristiche precise per rendere la rete assolutamente funzionale e garantita. Ma anche in questo caso preferisco dedicare un capitolo a parte, anche per darvi qualche consiglio su come scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.

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