Asciugare sotto la pioggia

Vi starete sicuramente chiedendo se non sono impazzita; no, semplicemente questo tempo mi fa pensare in modo alternativo. Perché, non so da voi, ma qui al mare oggi ha fatto il terzo diluvio universale (il secondo lo aveva già fatto l’anno scorso facendo esondare il fiume vicino a casa). E chi, come me, non ha uno spazio all’aperto ma coperto dove poter stendere i panni senza il terrore che ci mettano 3 giorni ad asciugarsi in casa e che possa crescere del muschio alle pareti per via dell’umidità, qualche soluzione dovrà pur trovarla!

Io personalmente ho optato per la lavanderia automatica dove lavare e asciugare in un tempo accettabile la mole di panni che 4 persone (più due amici pelosi) possono accumulare in una settimana di studio/lavoro. Ma solo perché non ho lo spazio sufficiente per la migliore amica delle “non casalinghe”: l’asciugatrice!

download

Non vi nascondo che sarebbe davvero un ottimo regalo di natale e compleanno insieme, ma davvero non saprei dove metterla, non avendo a disposizione né uno sgabuzzino né un bagno abbastanza grande da contenere questa meraviglia della tecnologia. Esistono, direte voi, le asciugatrici “a castello”, cioè posizionate sopra la lavatrice; bella idea, peccato che sopra la lavatrice si trova l’unica finestra del mio bagno studiato e concepito per essere compatto e senza spreco di spazio. Una sfortuna via l’altra, sono d’accordo con voi.

images

Ma per chi come voi (o almeno spero) ha a disposizione almeno un piccolo spazio da 60×60 cm in un angolo di casa, è decisamente consigliato almeno il pensiero di acquistarla, sempre per evitare di vedere in giro stendi-panni carichi di vestiti penzolanti e umidi.

La soluzione secondo me più comoda e meno ingombrante è proprio quella che io ho chiamato “a castello”: prevede un appoggio dell’elettrodomestico sopra il piano della lavatrice e vi permette di sfruttare in altezza quella parte di bagno (o sgabuzzino) che comunque non usereste per la presenza, proprio, della lavatrice.

Una seconda soluzione prevede invece asciugatrici da incasso; questa è valida solo se la lavatrice si trova in cucina o se in bagno non c’è abbastanza spazio per la soluzione precedente. Ovviamente ha un carico inferiore rispetto alle cugine free standing per lo spazio rubato dall’incasso; a suo favore va naturalmente l’estetica, in quanto viene completamente nascosta dall’anta del mobile, mantenendo lineare la composizione.

download (2)

Una terza soluzione è quella rappresentata dalle asciugatrici slim o compatte, che hanno un ingombro ridotto al minimo indispensabile, mantenendo la comodità della capienza; questa sarà da scegliere nel caso in cui non si voglia incassare l’elettrodomestico e si abbia spazio minimo in bagno (o nello sgabuzzino).

download (1)

In ogni caso, una volta fatta questa scelta potrete dire anche voi: asciugo sotto la pioggia!

Annunci
Asciugare sotto la pioggia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...