La camera di una ragazza

Ok, oggi vorrei proporvi un progetto che ho seguito qualche mese fa per una cliente (e amica di famiglia) che per fare una sorpresa alla figlia di ritorno da un’esperienza di lavoro all’estero ha voluto riprogettare la sua camera da letto.

Premetto che non è una stanza vissuta quotidianamente ma una stanza di appoggio per quei 2/3 mesi che la figlia torna in Italia (lei ha deciso di trasferirsi all’estero per lavoro); vi starete chiedendo il motivo della mia spiegazione. Semplicemente perché la soluzione che abbiamo adottato è molto al limite, soprattutto in virtù degli spazi ridotti che la camera offre, ma devo dire che ha raccolto il pieno consenso dell’interessata.

 pianta vecchia pianta nuova

Partendo dalla pianta, ho lavorato sulla posizione del letto e dell’armadio, che inizialmente erano messi un pò a caso devo dire; il letto in mezzo era stata un’idea della ragazza per non occupare completamente la parete lunga e per avere una serie di contenitori per libri e riviste. L’armadio invece era residuo della sua infanzia, infatti solo 3 ante, di cui una piccola, non bastavano più per contenere tutti i suoi vestiti. Punto fondamentale: ha sempre desiderato una cabina armadio; e ho cercato di realizzare il suo desiderio. Ovviamente è una cabina armadio atipica, in quanto non ci si può vestire o spogliare all’interno perché troppo stretta, ma permette comunque di avere gli abiti tutti a portata di mano. Il letto è stato appoggiato alla parete di cartongesso che costituisce la cabina armadio e la tela fa da testiera alternativa. Il posto della scrivania non è cambiato, mentre ho spostato la gabbia del furetto vicino alla finestra, dal momento che quell’angolo sarebbe stato inutilizzabile e una delle due librerie è stata posizionata nella parete del letto.

 alto lato cabina

Internamente la cabina armadio è disposta in modo da poter sistemare gli abiti piegati, come magliette e maglioni, nei ripiani e nei cassetti e gli abiti da appendere sulle cremagliere verticali provviste di grucce (stile negozio di abbigliamento). La scomodità di questa disposizione è che gli abiti sono frontali quindi per scegliere quello che si desidera indossare bisogna spostarli in blocco, ma lo trovo comunque un impedimento di poco conto in confronto alla realizzazione del sogno di avere una cabina armadio. Altro particolare è la porta della stessa cabina che è in telaio di alluminio e vetro, scorrevole su un binario interno alla parete della cabina, che non ingombra né internamente né esternamente durante l’apertura. Questo permette quindi di sfruttare anche la parete che dà sulla stanza per appendere foto o dipinti; le dimensioni interne sono di cm 90×370, a tutta altezza.

interno sinistro interno destrp

Senza grossi lavori murari né grossi stravolgimenti ho ricreato la camera ad una ragazza ormai adulta, disponendo gli oggetti e gli spazi in modo più armonico e comodo.

Che ne pensate?

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