Le prese elettriche: cucina

Penserete che io sia ossessionata dalla cucina, ma non è così. Semplicemente mi sono resa conto col tempo che è davvero il locale più complesso da organizzare e da progettare, perché ci vorremmo mettere di tutto e di più ma spesso lo spazio non ce lo consente e questo ci frustra (a me come arredatrice per prima!).

Oggi voglio darvi qualche consiglio su dove posizionare le prese elettriche utili sul piano lavoro, quando non tutti i piccoli elettrodomestici trovano un loro posto all’interno dei mobili; pensate alla macchina del caffè, o al frullatore, o al microonde. Hanno tutti bisogno di una presa elettrica per funzionare e, in base a come è disposta la vostra cucina, potrete rendervi le cose più semplici scegliendo il posto giusto per le prese.

  • CUCINA LINEARE: qualunque sia la dimensione della vostra cucina, se si presenta su un’unica parete, è fondamentale distribuirle in modo omogeneo per evitare il rischio che si trovino tutte da una parte creando confusione e poca funzionalità. In questo caso (sotto vedete un esempio pratico) è importante che le prese non siano in corrispondenza né del lavello né del piano cottura (sicurezza e comodità); nell’esempio quindi rimangono le due basi laterali (lavastoviglie e cassetti) entrambe da 60 cm. Qui, ma in ogni composizione, la presa è utile che sia posta a 20/30 cm di altezza dal piano di lavoro (questa distanza è comoda anche se optate per un’alzata in quarzo/laminato al posto della classica alzatina e delle piastrelle) e più o meno a metà della base (nell’esempio sono disposte a 30 cm dal muro e dalla fine della base). Questo accorgimento vi permette di usarle più comodamente anche se doveste attaccare elettrodomestici con la presa larga o schuko (IMPORTANTE!!predisponete sempre una presa normale e una schuko così che non dobbiate combattere con gli adattatori)

esempio

  • CUCINA ANGOLARE: in questo caso avete maggior spazio sul piano e quindi maggiore possibilità di sbagliare. Il mio consiglio è di prevedere, oltre che una presa doppia (come dicevo sopra) nella parte finale della composizione, anche nell’angolo (a meno che ci sia in corrispondenza lavello o piano cottura). Questo perché l’angolo è la parte più ampia da sfruttare e quella in cui anche l’elettrodomestico ingombrante trova spazio. Nell’esempio le prese sono due e sono posizionate sempre a 20/30 cm dal piano e a 20 e 40 cm dall’angolo del muro; questo vi permette di usarle entrambe senza intoppi e senza andare a infastidire il lavello che si trova nell’angolo destro della cucina.

composizione angolo esempio angolo

  • CUCINA CON ISOLA: in questo caso viene in soccorso la tecnologia, con la proposta di una colonnina estraibile con 3 prese separate da usare solo in caso di necessità e che ovviamente non occupa spazio sul piano. Gli accorgimenti sulla distanza da lavello e piano cottura sono gli stessi, soprattutto perché al di sotto della colonnina ci deve essere una base “vuota” (anta o cassetti) che le permetta di aprirsi e chiudersi con facilità.

esempio isola torretta estraibile

Per chi invece non ama vedere prese sul muro della propria cucina, c’è l’opzione sotto pensile; esistono barre luminose con integrate le prese elettriche utili in cucina. In questo modo la presa rimane nascosta alla vista e vi permette di avere anche luce nei punti più in ombra della vostra cucina, specialmente se essa è ad angolo.

presa sotto pensile

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