Liebster Award Nomination

Bene, anzi, MOLTO BENE!! Grazie a Chiara che ha segnalato il mio blog, sono stata nominata per il Liebster Award! Che cosa pazzesca! Grazie grazie grazie!

liebsteraward

Si tratta di un premio conferito da blogger ad altri blogger meritevoli, grazie al quale si potranno conoscere anche blog e blogger emergenti! Per accettare il premio e quindi poter nominare a mia volta 11 blog, Chiara mi chiede di rispondere ad 11 domande che ha posto nel suo articolo di nomination; ed ecco qua le mie risposte (sperando che siano esaurienti!):

  • Quando nasce il tuo blog e qual è la motivazione che ti ha spinto a crearlo?

Il mio blog nasce a Gennaio 2012 con l’intento di parlare della mia passione, nonché professione. Sono un’arredatrice e l’idea del blog mi è piaciuta subito perché mi permetteva di mettere insieme la mia passione per l’arredamento e la scrittura. Ho sempre scritto (e letto) tanto, e farlo per qualcuno interessato a quello che pubblicavo era una grande soddisfazione! Tutt’oggi rimango stupita da quanti leggono i miei articoli e seguono questo blog. Grazie!!

  • Quanto influisce l’architettura d’interni su questi tre diversi ambiti della tua vita: hobby, formazione e professione?

Beh, come detto, io sono un’arredatrice quindi tutto gira, nella vita professionale, intorno a questo ambito; avendo anche studiato proprio per diventare arredatrice, anche la formazione è stata costantemente incentrata sia sulla parte pratica di architettura di interni che sulla parte teorica, che io ho sempre adorato. Studiare il passato di questa professione per prendere spunti per il futuro. Se possiamo definire il blog come un hobby, direi che ho già risposto abbondantemente 🙂

  • Qual è il tuo oggetto di design preferito e perchè?

Credo che tra tutti quelli oggetti di design che adoro, il mio preferito in assoluto sia L’ARCO di Castiglioni; sia perché l’illuminazione è sempre stata una parte dell’architettura di interni che più mi affascina, sia per la sua delicata pulizia. Con la luce si riescono a creare spazi e sistemi abitativi senza usare nessun elemento tangibile; così come Castiglioni, con un semplice arco di acciaio e una base di marmo, è riuscito a creare, a mio parere, la lampada perfetta. Luce dall’alto ma senza fili che pendono; fissa ma movibile; pesante nella base ma assolutamente senza peso nel “braccio”. Assolutamente il mio oggetto di design preferito!

  • Qual è il tuo stile d’arredamento preferito e perchè?

In realtà questa domanda mi mette un pò in difficoltà; perché non ho davvero un unico stile di arredamento preferito. Preferisco farmi contagiare da più stili, per crearne poi uno tutto mio in base allo spazio da arredare, a chi me lo commissiona e alle esigenze che sono da assolvere. Sicuramente sono un’arredatrice “pulita”, se mi passate il termine; nel senso che non amo troppi orpelli o linee arzigogolate. Preferisco le linee morbide e pulite, i materiali caldi, i colori intensi. Date voi un nome a questo stile, se ci riuscite 😉

  • Pubblica l’immagine di un interno che ti affascina particolarmente e spiegane il perchè

sala stile industriale

Per chi segue il mio blog questa immagine non è nuova; e in effetti l’ho usata durante un articolo in cui spiegavo le caratteristiche dell’arredamento stile industriale. Questo, anche per rispondere magari alla domanda precedente, è lo stile che attualmente mi affascina di più. Quest’immagine contiene tutti gli elementi che in una ipotetica casa perfetta vorrei avere: mattoni a vista, colori caldi, divano “usato”, pochi mobili ma in legno, enorme finestra e poca illuminazione puntuale. E’ una stanza in cui, se potessi, passerei le mie ore sia libere sia di lavoro; soffitti alti che mi danno il senso di aria e di apertura; stanze divise da vetri e non da muri; pavimento in legno scuro e tappeti non troppo sgargianti. Sì, è decisamente un mio interno.

  • Hai dei progetti futuri per quanto concerne lo sviluppo del tuo blog?

In realtà no, perché alcune modifiche e progetti li ho già messi in atto; come la creazione di rubriche settimanali/mensili (che nell’ultimo periodo ho dovuto forzatamente trascurare). Mi piacerebbe sicuramente creare una sinergia più continuativa con altri blogger, che non siano necessariamente del settore, per aprire questo mio blog a contaminazioni diverse che possano riguardare, che so, libri-cucina-arte-cinema. Sempre magari con un occhio di riguardo per l’architettura di interni.

  • E per quanto riguarda la tua vita professionale?

Attualmente lavoro nel settore, anche se in modo un pò più marginale; quindi mi piacerebbe ritrovare più spazio magari facendomi aiutare anche dal mio compagno che lavora nel campo delle ristrutturazione e potrebbe inserire la mia figura nel caso ci siano clienti interessati alla realizzazione di arredamento o progettazione di interni. Sto cercando anche di ampliare la mia sfera lavorativa proponendomi come grafica, per piccole cose, in modo da aumentare le mie conoscenze e le mie esperienze. Non fa mai male guardare al di là del proprio orizzonte e pescare da altri campi lavorativi; anche questo sia chiama CRESCERE.

  • Quali competenze non possono mancare assolutamente in un interior designer?

Non starò qui ad elencare le competenze tecniche come il disegno, a mano e al computer, o la presa misure, o ancora la stesura di un preventivo; credo che queste siano parte integrante del bagaglio di conoscenze che chiunque lavori nel mondo dell’arredamento debba avere. Una competenza che invece non tutti hanno e spesso si sottovaluta è l’ascolto; per poter progettare e creare una soluzione ad hoc per ogni cliente bisogna essere in grado innanzitutto di ascoltare le esigenze, le speranze, i dubbi e gli spunti che ogni cliente ha. Altrimenti si arriverà a progettare cose in serie, senza anima né creatività; ascoltare, invece, permette ad ogni designer di interni di entrare nel mondo di chi sta davanti e modellare le proprie conoscenze e i propri stimoli in base a quello che viene richiesto. Un’altra competenza che si collega anche alla precedente è la duttilità; non bisogna essere dei cavalli col paraocchi e vedere solo quello che abbiamo di fronte. Bisogna essere in grado di girare la testa e osservare quello che ci circonda, soprattutto quello che circonda il cliente che abbiamo di fronte. E’ questo che permette ad un arredatore di non vincolarsi ad un unico stile, ma di scegliere quello più adatto alla situazione che sta affrontando. E poi, bisogna essere curiosi! Leggere, studiare, cercare, visitare, per non rimanere indietro e inchiodati a stereotipi ormai obsoleti.

  • Quali strategie adoperi per cercare di far conoscere il tuo blog a più persone possibili?

In realtà, purtroppo, nessuna; nel senso che non metto i miei articoli su facebook e non ho un contatto instagram o twitter.

  • Hai lavorato esclusivamente da solo alla realizzazione del tuo blog o ti sei affidato anche alla mano di qualche professionista del settore?

Assolutamente da sola e di questo ne vado particolarmente fiera! 🙂 Tutta farina del mio sacco, tutto sudore della mia fronte e tutta soddisfazione e orgoglio miei 🙂

  • Che consiglio ti sentiresti di darmi per migliorare il mio blog?

L’unico consiglio che mi sento di darti è di continuare con questo entusiasmo, non smettendo mai di fare modifiche, di abbellire le tue pagine, di fare ricerca per i tuoi articoli che sono sempre molto interessanti. Anzi, forse un piccolo consiglio te lo potrei dare: scrivere di più. Cioè, più che una volta alla settimana; secondo avresti ancora più soddisfazione a vedere quanti ti seguiranno.

Finito!!E ora ecco l’elenco dei blog che secondo me meritano la nomination:

E ora è il mio turno 🙂 Non saranno tutte domande, per cui fate attenzione e buon divertimento!

  1. Perché hai deciso di scrivere e condividere i tuoi pensieri in un blog?
  2. Da cosa prendi ispirazione per scrivere un articolo?
  3. Se potessi scegliere, a chi chiederesti di scrivere un articolo per il tuo blog e perché?
  4. Descrivi con 4 parole il tuo blog e spiega perché le hai scelte
  5. Scegli un’ immagine che descriva al meglio il tuo blog e raccontala
  6. Quale canzone useresti come colonna sonora al tuo blog e perché?
  7. Qual è la maggior soddisfazione che ti ha dato il tuo blog fino ad oggi?
  8. Quali sono i progetti futuri per il tuo blog?
  9. Ti avvali di collaborazioni esterne per scrivere i tuoi articoli o scrivi sempre e solo tu?
  10. Il blog ti ha dato una spinta anche a livello lavorativo? Se sì, in che modo?
  11. Ti piacerebbe collaborare con un altro blogger? Se sì, di chi si tratta?

Se desiderate accettare il premio Liebster seguite queste semplici regole:

  • Lasciate un commento sotto questo articolo;
  • Seguite il mio blog EUREKA!;
  • Pubblicate un articolo che comprenda il link a EUREKA!, le 11 risposte alla domanda che vi ho posto, 11 blog nominati che non abbiamo ciascuno più di 200 followers e 11 nuove domande;
  • Pubblicate il distintivo del Liebster Award sul vostro sito web;
  • Fate in modo che i vostri candidati sappiano di essere stati nominati.

Bene, sono arrivata in fondo e spero siate riusciti ad arrivarci anche voi 😉

Non vedo l’ora di leggere i vostri commenti e le risposte alle mie domande!

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2 pensieri su “Liebster Award Nomination

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