Salone internazionale del libro

Come ogni domenica ci sentiamo per un consiglio su una mostra o una fiera da visitare; oggi ho deciso di uscire in parte dall’argomento principe del blog per sforare nel territorio dell’altro mio blog .

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Amici di Torino e non, oggi grande occasione di portare anche i vostri figli ad una delle fiere più belle che si trovano in Italia: Il Salone Internazionale del LibroDove potranno incontrare anche i loro personaggi preferiti (oggi, per esempio, ci sarà Geronimo Stilton, per gli appassionati del topo più investigativo di tutti i tempi).

Non so come sia il tempo, ma non potete certo farvi scoraggiare dalla pioggia e perdere quindi la possibilità di leggere gli ultimi libri usciti. Domenica decisamente alternativa, anche per chi mi legge di solito per consigli e novità in ambito di arredamento.

Buona domenica a tutti!

Salone internazionale del libro

Camera fai-da-te

Oggi vorrei darvi qualche consiglio su come rendere la cameretta dei vostri bimbi un pò più personale rispetto a quelle patinate e, sinceramente, asettiche che si vedono sulle riviste specializzate di arredamento. Perché è evidente che le immagini sono fatte apposta per ingolosire il cliente e acquistare un prodotto che molto probabilmente non farà che soffocare una stanza già piccola di suo.

Quello che di solito affascina molto i bambini sono i letti a castello o a soppalco; perché se sono in due, ci sarà fin dall’inizio la “lotta” su chi dormirà sopra e chi sotto. Se invece è da solo si sentirà un privilegiato, un quasi eletto per la sola possibilità di dormire sospeso da terra. Io per la nostra cameretta ho deciso di optare per il letto a castello soprattutto per una questione di spazio; la stanza era troppo sacrificata con due letti a terra e loro non avevano praticamente modo di muoversi liberamente (considerando anche l’armadio e la scrivania). Abbiamo così deciso per questa soluzione, cercando anche di risparmiare sul letto per poterci sbizzarrire con altro; e sapete come abbiamo fatto? Semplicemente, ce lo siamo costruiti da noi! O meglio, lo ha costruito il mio compagno; io ho dato il mio contributo prendendo le misure dei pezzi necessari, scegliendo il diametro dei montanti e disegnando il letto come l’avremmo voluto. Ed è stato emozionante vedergli prendere forma da zero!

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Ed ecco il risultato finale!!

Semplice, comodo ma soprattutto unico. Anche la reazione delle bambine è stata assolutamente unica, ve lo assicuro. I più attenti di voi avranno notato dei pezzi non proprio “fai da te” e avete ragione: per le scale abbiamo optato per dei cubotti IKEA. Ma ora vi do qualche dritta su come creare anche voi il vostro letto a castello personalizzato:

  • prima di tutto vanno decise le misure: noi avendo già due reti singole dei due lettini abbiamo lavorato sulle misure standard (80×190); abbiamo deciso di avere le reti all’interno della struttura per renderle invisibili così i montanti intorno circondano il telaio in ferro delle doghe. Voi potete scegliere di fare come noi oppure di far sormontare i montanti dalle reti (questi vi comporterà un lavoro maggiore per quello che riguarda il parapetto anti caduta del letto sopra). Quindi le misure del nostro letto sono: 94×204
  • le misure totali del letto dipendono anche dal diametro dei montanti: per quelli verticali che devono avere maggior stabilità abbiamo scelto un diametro di 7×7 cm mentre per quelli orizzontali che circondano le reti e per quelli di “decoro” abbiamo scelto un diametro di 4×7 cm. Non avrebbe avuto senso fare anche questi grossi come i primi perché sarebbe diventato tutto troppo pesante e massiccio
  • per l’altezza totale del letto abbiamo invece valutato i cubotti IKEA in modo da far arrivare l’ultima battuta poco sotto il montante della seconda rete (calcolando anche lo spesso del materasso); nel nostro caso, quindi, l’altezza totale del letto è di circa 190 cm (cm più cm meno)
  • una volta presi tutti gli elementi utili alla costruzione del letto (4 montanti verticali, 8 montanti orizzontali, 2 per la barriera anticaduta e un tot per le testiere/pediere) non c’è da fare altro che seguire il disegno che voi stessi avrete creato per il vostro letto; importante è la ferramenta che deve tenere insieme tutti i pezzi. Acquistate tutto in un negozio specializzato (noi ci siamo riforniti da un produttore di legno, per cui il prezzo della materia prima è stato davvero basso rispetto all’acquisto di un letto fatto e finito)
  • le reti si possono tranquillamente avvitare alla struttura intorno sia che decidiate di sormontare i montanti o farcela stare all’interno; nel primo caso dovrete fare i fori sui supporti in gomma delle doghe (che non andranno quindi rovinate), nel secondo caso ci sono dei fori già fatti in alcuni punti del telaio in ferro che potrete utilizzare per questo scopo
  • l’altezza della barriera anticaduta va valutata molto bene in modo che sia superiore allo spessore del materasso, altrimenti non servirà a nulla; così come la lunghezza dovrà essere utile al passaggio del bambino
  • per le scale: potrete metterle sia come le vedete in foto, sia appoggiate al muro e parallele al letto così che siano nascoste alla vista; noi abbiamo optato per questa soluzione per la parete dove è appoggiato il letto non è abbastanza lunga da consentire anche il passaggio delle scale (essendoci anche una libreria ad angolo). Nella prima ipotesi potrete anche costruire una barriera anticaduta lunga quanto il letto, avendo il bambino lo spazio di salire sul lato opposto
  • il legno abbiamo deciso di lasciarlo grezzo, ma non essendo trattato potreste tranquillamente dipingerlo del colore che più vi piace.

Sarà un pò più faticoso del comprarlo già fatto e del guardare il mobiliere montarlo per voi; ma volete mettere la soddisfazione di dire “questo letto ce l’ho solo io”?!

Cosa ne pensate?Fatemi sapere se anche voi vi accingerete a costruire il vostro letto (che poi queste dritte vanno bene anche per un letto singolo classico e, perché no, per un letto matrimoniale non tradizionale).

Camera fai-da-te

Un posto magico…

Sì, credo proprio che sia così che mia figlia immagini la sua cameretta: un posto dove poter giocare con amici che solo lei conosce, dove poter dare libero sfogo alla sua fantasia e alla sua arte, dove possa impossessarsi dello spazio e delle cose senza sentirsi dire “quello no, metti giù che non è tuo, quello non è il suo posto…”

E in effetti è pensata a sua immagine e somiglianza: un pò in disordine, piena di colore, piena di suoni (giochi o musica, qual è la differenza?) piena di posti segreti dove custodire dei piccoli oggetti per lei importanti. E come immaginate la cameretta dei vostri figli?

Un piccolo aiuto: pensatela con i LORO occhi e non con quelli di genitori impegnati solo a pensare dove mettere i vestiti, e i piumoni, e il cambio armadio, e i quaderni di scuola…lasciate che siano loro a crescere insieme alla cameretta, e non che sia la cameretta a obbligarli a crescere troppo in fretta. Ogni bambino ha tempi diversi, ha bisogno di più o meno tempo da passare con i propri giochi; ha bisogno di SENTIRE la stanza, di farla sua, di conoscerla e addomesticarla. Per questo è importante che, almeno in parte, il bambino partecipi alla scelta, dica la sua, esprima dei desideri anche se a volte possono risultare irrealizzabili; che provi a immaginarsi nella sua stanza con il mobile fatto in un certo modo e con un certo colore, che si immagini seduto a quella scrivania così grande e così capiente, che possa pensare “si, lì metto le matite, lì metto il quaderno per colorare e nel cassetto metto la mia macchinina così nessuno me la può prendere”.

Una volta intrapresa quest’avventura, è importante farsi consigliare da chi può aiutarvi a risolvere qualche dubbio o dilemma, sulla disposizione o sul colore o sul materiale più adatto per la stanza di un bambino dell’età di vostro figlio. Per questo, camerettexbambini.it ha pensato di offrirvi un modo più pratico e veloce per avvalervi della loro esperienza: l’INFOGRAFICA, un piccolo riassunto in cui si spiegano i passaggi fondamentali e più importanti per progettare al meglio lo spazio dei vostri figli, unendo le vostre necessità con i loro desideri e ottenendo quindi il risultato sperato. E’ un’idea brillante e permette a chiunque ne abbia bisogno di trovare, velocemente, le informazioni salienti su un argomento davvero spinoso; inoltre, con le idee più chiare, i genitori possono avvalersi di un arredatore in gamba in grado di risolvere ogni dubbio o quesito.

Per saperne di più, visitate il sito e non rimarrete delusi 😉

Un posto magico…