Vivere il giardino…tende da sole

Un altro modo per poter vivere il vostro spazio esterno è sicuramente quello di offerto dalle tende da sole per esterno.

Non tutti possono permettersi, sia in termini di spazio che di costo, il posizionamento di una vera e propria struttura fissa; ecco come potrete godere di qualche ora di riposo e di ombra nel vostro patio o anche semplicemente sul vostro balcone.

Tutto quello che vi serve, in effetti, è una parete a cui poter agganciare la tenda da esterno; possono essere di diverse grandezze, con diversi meccanismi di azionamento e diversi tipi di apertura. Cerco di spiegarmi meglio.

Ci sono le cosiddette tende a bracci: in questo caso hanno dei bracci estensibile che permettono l’apertura regolabile attraverso un movimento a mulinello o un telecomando (nel primo caso saranno manuali, nel secondo elettriche). Questo tipo di tende si possono applicare sia a parete (giardino e balcone) sia a soffitto (molto più frequenti nei balconi).

La seconda tipologia è quella delle tende a caduta: questa è una tenda adatta principalmente per i balconi e terrazzi perché, come dice la parola stessa, cade verticale rispetto alla struttura portante schermando completamente la parte retrostante dalla luce.

Terza in ordine di scelta c’è la tenda a cappottino: vi sarà sicuramente capitato di vederla in molti alberghi e in molte strutture commerciali che affacciano sulla strada; questa è una tenda classica ed elegante, che permette di creare ombra dove è necessaria ma nel contempo permette all’aria di circolare bene. A differenza delle due precedenti, in questo caso è necessario srotolare tutta la tenda per poterla utilizzare (nei precedenti si poteva scegliere la lunghezza/altezza di utilizzo).

Poi passiamo a tende di grandi dimensioni, come le tende ad attico/guide laterali: questa tipologia è indicata principalmente per spazi molto grandi come giardini e terrazzi che coprono una superficie importante (come nel caso degli attici appunto). Hanno una struttura laterale che permette alla tenda di scivolare ed aprirsi senza problemi e hanno bisogno di un aggancio sia al soffitto che alle pareti laterali.

Tornando ai nostri amati gazebi pergolatiabbiamo a disposizione le tende a pergolato: vi avevo già accennato della possibilità di avere una copertura a telo per le nostre strutture fisse. Potrete scegliere tra tende con apertura a pacchetto (le immagini saranno decisamente esplicative) o tende fisse intersecate alle travi della struttura.

Infine, proprio per chi di scegliere strutture fisse o semi fisse non ne vuole sentir parlare, esistono i tradizionali ombrelloni: non pensate però a quelli da spiaggia. Ce ne sono di dimensioni, colori e strutture sempre più particolari, per poter dare al vostro dehor quel tocco in più, che male non fa.

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Vivere il giardino…tende da sole

Vivere il giardino…parte 3

Vi avevo promesso di parlarvi dei rivestimenti più adatti per sfruttare al meglio il vostro gazebo e il vostro pergolato; penso di averne trovato uno impareggiabile.

Si chiama SKE 2.0, prodotto dall’azienda Kronos e dotato di tutte le caratteristiche che un pavimento e rivestimento esterno dovrebbero avere per soddisfare ogni vostra esigenza, da quella estetica a quella pratica di posa in opera. L’azienda propone questo prodotto con uno spessore già di per sé importante: 2 cm; ecco spiegato il numero nel nome. Si tratta di una importantissima innovazione che porta ad una serie considerevole di benefici, sia per voi come utilizzatori che per gli installatori stessi (nel caso non foste in grado di effettuare l’opera in fai-da-te).

Nella scheda tecnica del prodotto vengono snocciolate le motivazioni per cui scegliere questo tipo di spessore; ve le riassumo brevemente:

  1. ESTETICA: permette la realizzazione di pavimentazioni continue, con un’unica pendenza e senza la necessità di utilizzare corpi esterni per il recupero dell’acqua
  2. POSA A SECCO: è possibile appoggiare il pavimento su qualunque fondo (terreno, letto di sabbia, letto di ghiaia, in sopraelevata) e lascia lo spazio utile per il passaggio di cavi elettrici o tubazioni idrauliche
  3. ISOLAMENTO TERMICO: caratteristiche fondamentale per un rivestimento da esterno e favorito dall’intercapedine tra il pavimento e la soletta sottostante
  4. INGELIVO: assorbe le dilatazioni termiche, evitando il fastidioso fenomeno del “pavimento che salta”
  5. GARANZIA CONTRO LA DILATAZIONE DEI SOLAI
  6. RAPIDO E ADEGUATO REFLUSSO DELL’ACQUA: favorito dal sottile spazio tra un pannello e l’altro
  7. MENO CARICO DI PESO SU SOLAI E BALCONI: non necessita l’utilizzo dell’ultimo strato di colla

Questo è un rivestimento adatto sia per le pavimentazioni che per le pareti, consentendo di mantenere continuità cromatica e di posa; è possibile anche scegliere diverse dimensioni e tonalità da abbinare tra loro per movimentare lo spazio esterno. Questa linea è provvista anche di elementi speciali per completare il vostro dehor, come le zone intorno alle piscine e i  gradini, nel caso il vostro spazio esterno fosse su un livello diverso rispetto al piano della casa.

Esiste la linea chiamata PLUS, che richiama l’effetto legno (con diverse tonalità); e la linea STONE che, già potrete intuire, richiama invece l’effetto della pietra.

Come noterete dalle immagini, SKE 2.0 vi aiuterà nella definizione dello spazio di calpestio sia che si tratti di un gazebo sia che si tratti di un patio o dello spazio delimitato da un pergolato; avrete la possibilità di sbizzarrirvi con le finiture diverse a disposizione e potrete anche cimentarvi nel fai-da-te grazie alle istruzioni di montaggio e alle dritte fornite direttamente dall’azienda per la posa in opera perfetta del prodotto.

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Vivere il giardino…parte 3

Vivere il giardino…parte 2

Bene, come promesso continua la nostra carrellata sul mondo “verde”. Ieri vi ho parlato della possibilità di vivere il giardino tutto l’anno grazie all’installazione di strutture fisse come i gazebi in legno o alluminio; ma se non si avesse a disposizione abbastanza spazio per una soluzione di questo genere, come potremmo fare per sfruttare al meglio l’esterno?

Semplice, si opterà per una struttura parziale: il pergolato. Visivamente è molto simile al gazebo, con l’unica differenza che invece di essere una struttura indipendente, è ancorato ad una parete della casa almeno per un suo lato. Di solito questa è una soluzione molto valida per quelle case che hanno un piccolo giardino e un piccolo patio, già piastrellato e quindi perfettamente adatto ad ospitare una copertura parziale.

Anche il pergolato vi permette di sfruttare il vostro dehor il più a lungo possibile, a volte anche meglio di un gazebo; questo perché avendo un contatto diretto con la casa non necessita di altre aperture oltre alla finestra/porta della casa stessa e può, in alcuni casi specifici (e dopo i dovuti permessi) essere completamente chiuso e isolato dall’esterno, diventando un vero e proprio ambiente casalingo. Anch’esso può essere realizzato in legno (il più diffuso perché anche il più elegante) o in alluminio; stessa cosa succede per la copertura: se si ha intenzione in futuro di renderlo parte integrante della casa, consiglio la copertura completamente in legno (ad una falda o piatta) che può essere poi completata con il montaggio di finti coppi, tali da renderla in tutto e per tutto aderente allo stile della vostra casa. Se invece lo si vorrà mantenere solo come appoggio esterno e non completamente fisso, esistono coperture in tessuto (sempre trattato per l’esterno) che si possono arrotolare nel periodo invernale e richiudere (questa scelta avviene, spesso, in case che optano per il pergolato sul terrazzo).

Lateralmente è possibile lasciare la vostra struttura completamente aperta, oppure parzialmente chiusa attraverso perlinato in legno, teli in tessuto trattato, lastre in policarbonato o mischiando due di questi elementi; insomma, anche nel caso del pergolato avete ampia libertà di manovra. Una cosa fondamentale è l’isolamento all’acqua del “tetto”, tramite una guaina catramata che viene fissata scaldandola con la fiamma ossidrica, in modo che si incolli permanentemente alla struttura. Insieme a questa, possono essere posizionati dei pannelli di isolante (simili a quelli usati nei cappotti esterni delle case), per rendere l’isolamento termico completo (nel caso si volesse chiudere a stanza la struttura). Per completare l’opera, è consigliabile aggiungere le scossaline (gli elementi che sui tetti raccolgono l’acqua piovana e la fanno scivolare verso terra), che vi permetteranno di non rovinare la struttura anzitempo.

Come sempre, alla fine della nostra lettura, qualche immagine di esempio.

immagini tratte da www.gazebodesign.it

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immagini tratte da altre fonti

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Vivere il giardino…parte 2

Vivere il giardino…parte 1

Non so voi ma io ADORO il giardino!Certo, bisogna innanzitutto averlo, un giardino. E chi ha questa fortuna di solito cerca di sfruttare al massimo le potenzialità nascoste del suo piccolo angolo di paradiso. Perché, c’è da dire che quando la giornata ti mette a dura prova e la pazienza sembra terminata, basta buttare un occhio al verde fuori per ritrovare un po’ di quella pace interiore che tanto cerchiamo in ogni singolo momento della nostra vita.

Per questo ho deciso di iniziare una serie di articoli a tema “verde” e non solo, per aiutare chi magari non ha tutta questa dimestichezza col proprio pollice verde o magari non ha il tempo materiale per coltivarlo.

Di solito chi ha un giardino tende a utilizzarlo solo nella bella stagione, o comunque in quei periodi dell’anno in cui il sole e il caldo ne fanno da padroni. Avete mai pensato di poter stare sulla vostra sdraio preferita, a leggere il vostro romanzo del cuore e sorseggiando un tè freddo anche in inverno? Bene, si può.

Cominciamo dicendo che d’estate si può optare per la realizzazione (in fai da te o tramite esperti del settore) di una struttura (gazebo) sia in legno che in alluminio che vi permetta di trovare ombra anche dove di alberi non se ne vedono. La struttura normalmente è ancorata a terra tramite delle piastre, più o meno grandi a seconda della dimensione e del peso del suo scheletro, ed è composta principalmente da 4 pali di sostegno (solitamente è di forma quadrata o rettangolare) posizionati nei 4 vertici. La copertura può essere completamente chiusa (come nel caso di falde in legno) o parzialmente aperta (se si opta per una parte in legno e una in tessuto); in entrambi i casi i materiali utilizzati dovranno essere impermeabili e trattati per stare all’aperto, anche in caso di intemperie. Ai lati, invece, il gazebo può essere completamente aperto (se lo si utilizza solo d’estate) oppure si possono predisporre delle vele di protezione (di solito in materiale plastico) in modo da poter sfruttare la struttura tutto l’anno (pensate ai gazebi usati da bar e locali all’aperto, il concetto è il medesimo).

Questa soluzione è da preferire nel caso di giardini ampi, dove una struttura permanente non sia d’intralcio per l’utilizzo del resto dello spazio; considerate che in questo caso si dovrà predisporre anche una base piastrellata in modo da non stare a contatto col terreno (soprattutto in inverno); ma di questo parleremo nei prossimi articoli.

Se invece il giardino non è troppo grande, la soluzione migliore è quella di gazebi “apri e chiudi”, cioè in materiale completamente plastico (o tessuto impermeabile), con struttura pieghevole, che vi permette di spostarlo e chiuderlo ogni volta che ne avrete necessità. Io, per esempio, ho optato per questa soluzione, dato che il mio giardino non è così grande da posizionare una struttura stabile.

immagini da www.gazebodesign.it

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Vivere il giardino…parte 1

Il caldo si può combattere

Diciamocelo: non siamo mai contenti!Quando arriva l’inverno non vediamo l’ora che torni il caldo e l’estate, e quando finalmente il nostro desiderio si realizza e riusciamo a scoprirci al mondo, cominciamo a lamentarci che “troppo caldo!” “troppa afa!” “si suda anche stando fermi!”…e potrei andare avanti all’infinito.

Sono d’accordo che faccia caldo (io riesco a sopportare molto meglio il freddo), che questa sensazione di continuo appiccicare ed evaporare sia parecchio fastidiosa, soprattutto per chi lavora e non è ancora in vacanza spaparanzato al sole 😉 Ma mettetevi l’anima in pace: ancora per almeno un mese (spero!io devo ancora andare in ferie!) dovremo convivere col sol leone; quindi sarà decisamente meglio trovare delle soluzioni per combattere il caldo. E, fidatevi, il caldo si può combattere 🙂

Tanti sono i metodi che normalmente utilizziamo, da quelli più “antichi” della nonna a quelli più moderni dei sistemi di condizionamento; ma mentre giravo sui motori di ricerca per vedere alcune foto mi sono imbattuta in questi pezzi unici davvero belli e stravaganti. Il classico ventilatore è stato rivisitato e presentato in una veste decisamente più accattivante, dai colori e dalle forme divertenti e inconsuete. Ne esistono di alti e da tavolo, da soffitto e portatili; insomma, ce ne sono per soddisfare ogni vostra esigenza.

Di sicuro il ventilatore è lo strumento più veloce ed economico per sopperire al caldo improvviso di questo periodo, soprattutto per chi non ha un sistema di condizionamento (per motivi economici o di principio) ma non vuole comunque darla vinta all’afa e all’umidità. Perché una presa della corrente e un angolo libero in casa, soprattutto per questo ospite gradito, li si trova sempre 😉

Se invece si opta per un ventilatore da soffitto non serve altro che sostituire il punto luce classico con uno di questi oggetti, molti dei quali sono forniti di lampadina, sopperendo così alla mancanza di un lampadario vero e proprio. Insomma, due piccioni con una fava!

Io li trovo meravigliosi!Soprattutto quelli che riprendono elementi di altri settori e li ripropongono come ventilatori (vedi la forma della turbina dell’aereo)E per finire con i ventilatori ultra moderni, senza pale!Una chicca!

Non sono carini?! 🙂

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Il caldo si può combattere

Inaugurazione Permaflex

Eccomi. Come si aspettavano gli organizzatori è stato un successo. Il negozio è davvero molto accogliente e d’impatto, scenografia spettacolare ma nello stesso tempo sobria, piccoli particolari che hanno reso i materassi dell’azienda più famosa d’Italia i veri protagonisti del pomeriggio.

La presenza del personaggio televisivo Alex Belli ha creato un po’ di scompiglio, soprattutto nella compagine femminile (sia di clienti che di staff 😉 ) ma è stata comunque una mossa per smuovere le acque e attirare più gente possibile. Ovviamente non si è fatto attendere un ricco buffet dolce e salato, le bevande e lo spumante finale per coronare una giornata che secondo chi ha organizzato l’evento è stato già di per sé un successo. Per movimentare ancora di più il pomeriggio, era presente anche la diretta radio che ha seguito dalle 17 al termine della serata tutti gli eventi e i personaggi intervenuti. Hanno parlato in diretta sia il titolare dello showroom che i responsabili commerciali di Permaflex, per sottolineare ancora una volta quanto sia unita la loro collaborazione.

Colori tenui e arredamenti minimal, hanno dato modo di apprezzare ancora di più il vasto assortimento di materassi (a molle e non) che potrete vedere e soprattutto provare nel negozio Permaflex. Magari più avanti approfondiremo anche questo tema, perché si sa che dormire bene rende la nostra giornata migliore 🙂

Ecco qualche scatto fatto per voi, buona visione! 🙂

P.s.:non sono una fotografa, per cui perdonate la qualità non sempre ottima delle foto e fatemi sapere cosa ne pensate!

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Inaugurazione Permaflex

Sono tornata…con enorme e immenso piacere

Buonasera a tutti!

No, non state sognando, sono davvero io. Dopo una lunga attesa e un insopportabile silenzio, sono riuscita finalmente a tornare alla carica con una delle mie passioni mai sopite: la scrittura. Che se poi si combina con l’altra mia passione di cui conoscete quasi tutto, l’arredamento, diventa una bomba pronta ad esplodere 🙂

Stasera non tratterò nessun argomento in particolare, ho solo voluto salutarvi dopo tanto tempo e ricordarvi che ci sono ancora.

Vi chiedo solo la cortesia di guardare la pagina che ho aggiunto “COMMENTI E RICHIESTE SPECIALI” perché secondo me potrebbe essere utile per voi e per me, se voleste il mio aiuto o il mio consiglio. Mi piace poter comunicare direttamente con voi senza necessariamente un articolo di mezzo 🙂 Quindi attendo numerose richieste!

Un’ultima cosa: domani parteciperò all’inaugurazione del negozio PERMAFLEX più grande del centro Italia, si trova in Via M. di Belfiore a Civitanova Marche (vicino alla Rotonda Pellegrini, sulla strada per raggiungere l’Auchan di Porto Sant’Elpidio). Lo trovate sulla destra, non potete sbagliarvi, è enorme!L’insegna luminosa vi guiderà e l’ospite d’onore vi stupirà (soprattutto a voi donne!). Dalle 17 comincerà il buffet e le splendide venditrici vi accompagneranno alla scoperta del mondo Permaflex; quindi se siete della zona o passate da quelle parti, fermatevi! Ne varrà la pena, e al massimo sarà un’occasione anche per conoscerci di persona 😛

Domani vi racconterò tutto!

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Sono tornata…con enorme e immenso piacere